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crampi al cervello [entries|friends|calendar]
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scusa [10 Feb 2009|06:20pm]
trovata in rete
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Scusa Eluana se abbiamo parlato di te, se sei stata al centro delle nostre turbolenti discussioni, noi, che non sapevamo nemmeno la differenza tra testamento biologico ed eutanasia

Scusa Eluana se ci siamo riempiti la bocca con il tuo nome, così particolare e intenso, melodioso ed esotico, cercando di capire cosa provavi, se eri capace di un'emozione, di un sentimento, di un sussulto,

Scusa Eluana se egoisticamente aspettavamo da te un segnale, un tremito di ciglia, uno sbadiglio, qualcosa che rafforzasse le nostre fragili certezze, non importa se erano riflessi automatici dell'incoscienza,

Scusa Eluana se ci siamo intromessi prepotentemente nella tua vita, ospiti non graditi di un dramma che doveva restare in famiglia,

Scusa Eluana se ci siamo riferiti a te come un'amica lontana, una compagna di viaggio, anche se per 17 anni abbiamo ignorato il tuo dramma, ostinandoci e costringendoti a tenerti in vita soprattutto per noi, perché la morte ci spaventa,

Scusa Eluana se abbiamo sparlato di tuo padre, così forte e coraggioso, dotato di un amore infinito nei tuoi confronti, pronto a sacrificarsi moralmente per far rispettare le tue volontà,

Scusa Eluana se hanno detto che eri un "gravame" per la tua famiglia, non sapendo il loro tormento, la loro disperazione, il loro primo pensiero quando si svegliano,

Scusa Eluana se ti abbiamo sempre immaginato sorridente, con quei capelli lunghi e gli occhi profondi, non sapendo quanto si può cambiare in tanti anni di coma,

Scusa Eluana se abbiamo puntato i nostri voraci occhi nella tua stanza-prigione, sperando ardentemente che ti svegliassi, anche se sarebbe stata una non vita, con l'organo celebrale così compromesso, ma almeno noi ci saremmo sentiti meglio,

Scusa Eluana se hanno detto che potevi fare figli, sentire il tepore del sole, il brivido di un tocco , giocando beffardamente sul tuo corpo per biechi fini di consenso,

Scusa Eluana se qualcuno è stato troppo cieco per capire che mai avresti voluto tutto questo, imponendo i l loro pensiero su un tuo diritto sancito dalla nostra Costituzione,

Scusa Eluana se sei stata usata, strumentalizzata, quasi annullata nella riduzione a puro simbolo e pretesto feroce di una battaglia di potere che è appena incominciata,

Scusa Eluana se vergognosamente in tuo nome abbiamo trascinato il Capo dello Stato sul terreno della vita e della morte per aver esercitato i suoi doveri di custode della Repubblica,

Scusa Eluana se sulla tua vicenda abbiamo assistito all'umiliante degradazione della politica,scoprendo la ferocia e la crudeltà della politica italiana, così avida di potere e aliena al rispetto delle istituzioni,

Scusa Eluana se negli ospedali, nelle corsie, a un certo punto si tira una tenda per riparare il momento finale di chi sta morendo e invece siamo diventati osservatori morbosi della spettacolarizzazione della morte,

Scusa Eluana se sto parlando ancora di te, quando invece dovrei rispettare la tragedia con un silenzio riparatore,

Scusa Eluana se al momento della tua morte non ho pianto ma ho tirato un disperato sospiro di sollievo,

Ciao Eluana, riposa in pace, mi hai dato un dono stupendo: la consapevolezza di essere vivo.
Da ateo spero vivamente in qualcosa dopo la morte per sapere se ci hai perdonato.

Marco Bini
4 | biribì

fearing and loathing in Palermo [07 Jul 2008|07:08pm]
[ mood | a pezzi ]

non so se avrò modo di leggerli in realtà, 
ma se avete dritte su cosa fare a Palermo (anche quando si è morti) apponeteli qui. per ora ho solo bevuto una cosa buonissima al caffè e ne vorrei una vasca piena fino all'orlo.
sono qui per lavoro percui a dire il vero posso girellare solo la sera. la prossima settimana dovrei avere del tempo di giorno, invece, quindi spero di poter andare anche un po' al mare.


sono davvero, davvero, stanca. ma non ho tempo per pensarci.

4 | biribì

bella ztoria [06 Aug 2006|03:24pm]
il sesto distretto )
4 | biribì

comunicazione di servizio [17 Sep 2005|02:47pm]
causa cervello in putrefazione, non so cosa ho schiacciato - pensavo di stare facendo una banale configurazione - ma pare che abbia mandato a tutta la mia rubrica una mail pubblicitaria di spamfighter.
non è male come anti spam, anzi.. ma non era mia intenzione spammare a mia volta per pubblicizzarlo. giusto per chiarire che la mia cassetta di posta elettronica non è infetta e non spedisce in giro l'infezione, ma trattasi semplicemente di errore della sottoscritta pirla deluxe. sorry.

tacete voi, e fate le spine (1981) [22 Jun 2005|01:22pm]
[ music | Nirvana_Verse Chorus Verse ]

stumbata sono io. di solito vivo su di un gradino, ed è lì che passo la maggior parte delle mie giornate. ho una gamba malmessa ma posso ugualmente andare dove voglio, con lentezza. perché non c’è fretta, le strade le so. e se non le so, me le invento. il mio passatempo preferito è fissare il sole fino a diventare come cieca. e dare testate. la notte do le testate alle porte, ai portoni, ai cancelli, ai bidoni. ed entro. per questo mi chiamo così. mi hanno avvelenato quattro volte, ma incredibilmente sono sopravvissuta a tutte e quattro. erba cattiva. il mio manto è nero, con una sola macchia bianca sul petto. un tovagliolo per non sporcarmi, un potenziale bersaglio da colpire quando giro la testa per via di un rumore che mi dilata le pupille.
con una delle mie testate sono capitata a casa di Adele un mese fa. appena mi ha visto mi ha corso dietro con la scopa imprecando, ma poi ha preparato una ciotola con della pasta avanzata. e allora sono uscita allo scoperto. non si sta male a casa sua, ma prima o poi andrò via anche da qui. Adele vive col figlio, sua moglie, e i loro ragazzi. li guardo e penso che questi due basta che si diano un’occhiata per concepirne uno. dei loro figli la mia preferita è Giovanna, perché non mi tira la coda e perchè anche se sono malmessa mi guarda come se fossi bella. una volta sono andata a nascondermi sotto al letto matrimoniale e lei era lì. immobile, con un sandalino slacciato e la polvere nei capelli. avrei voluto chiederle cosa ci facesse lì, ma mi guardò come a supplicare complicità. quindi non emisi il benché minimo verso, misi le zampe sotto a sparire come le ruote di un aereo che ha decollato, e socchiusi gli occhi. in mano teneva una foto a colori raffigurante alcune persone che presumo fossero suoi parenti, ma non li avevo mai visti in casa. nell’angolo in alto a sinistra della foto, c’era l’impronta profonda dei dentini. l'impronta della rabbia. aveva morsicato la foto come si morde un cuscino. da quel momento ci troviamo spesso lì, sotto al letto. io ci vado per evitare ramazzate per qualche marachella.. ma lei, davvero, non so cosa ci va a fare sotto il letto dei suoi genitori. sta a fissare la rete del letto. fa disegni invisibili col dito attraverso le maglie della rete. è tranquilla, ubbidiente, gioca per conto suo o con i fratelli, mangia tutto, si veste senza storie, rincasa in orario, va bene a scuola. eppure, anche per lei, esiste il castigo.

that's me in the corner [20 May 2005|06:04pm]
[ mood | sigh (heil) ]

per quando mi perdo.
grazie.

Ricordisi di che tutti i sogni difettosi non sono lontano dalla realtà [11 Mar 2005|03:59pm]
[ music | AndYouWillKnowUsByTheTrailOfDead_Will You Smile Again? ]

Chiuda il portello e la direzione via in un mare di incertezza in cui tutti gli vostri speranze e sogni hanno fuori mano sbiadito. Ricordisi di che tutti i sogni difettosi non sono lontano dalla realtà. voi scriv ancora per me? (lascilo bisbigliare qualcosa in vostro orecchio). E vi svegliate e là non siete lontani fuori dalla linea prima. Ed appena quanto tempo ha preso affinchè capisca dove le vostre sensibilità interrotte e la scrittura hanno cominciato? Convincasi prendere a gioco di controllo al hilt questo ruolo improbabile. Ricordisi di che tutti i sogni difettosi non sono lontano dalla realtà. voi scriv ancora per me? E chi li ha fatti un'offerta arrestare questa arte vivente? Vi siete dimenticati appena che cosa siete? Se non desiderate ad allora potreste fingere almeno che il vostro sould e l'anima della carta nella penna. E forse allora vedreste la luce e leggere verità, quella che avete dovuto scrivere. Se il cielo li trasmettesse a valle dove gli occhi banished non sono stati voi sorriderebbero ancora per me? Misread la vostra linea di destino avete avuti di lunga durata fuori davanti a tempo. voi scriv ancora per me? E vi svegliate e là non siete lontani fuori dalla linea prima. Ed appena quanto tempo ha preso affinchè capisca dove la sensibilità interrotta e la scrittura hanno cominciato? Convincasi prendere a gioco di controllo a hilt questo ruolo improbabile. Se il cielo li trasmettesse a valle dove gli occhi banished non sono stati voi sorriderebbero ancora per me?

28 | biribì

i meme mi fanno venire voglia di fumare il crack, eppure [16 Dec 2004|06:40pm]
[ music | Muzak (Notears)_Mario ]

oggi ho scoperto che di due gemelli quello che esce prima è il più giovane.
ma quante non ne so. su questa amara constatazione vado a far la spesa.

28 | biribì

tutto intorno a te, ladri compresi [18 May 2004|10:36pm]
[ mood | parole irripetibili ]

mi hanno rubato il telefono, e con esso tutti i miei contatti accumulati da 7 anni a questa parte.
buffo perchè il mio utilizzo del telefono rasenta il nulla. giusto in caso di emergenza. ovviamente ora mi sembra la cosa più indispensabile, e so già che mai come adesso mi servirà un telefono.
dell'apparecchio non me ne sbatte una minchia, ma dei contatti in esso contenuti me ne sbatte molto di più.
ho bloccato tutto e quando riattiverò manterrò lo stesso numero, non appena avrò di nuovo un telefono. è tutto ancor più bello se penso che ciò avviene questo mese. che ho due matrimoni e quindi mi devo già cospargere di vaselina causa soldi.

volevo solo spargere, assieme alla vasella, un po' di anatemi nell'aere, e augurare qualcosa di non grave, ma estremamente fastidioso e doloroso, a chiunque me l'abbia fottuto.

marmellata rossa e nera [01 May 2004|03:11pm]
[ mood | curious ]
[ music | PJ Harvey_The Letter ]

_mi sfugge sempre di più il senso delle esigenze di alcuni umani. tipo l'esigenza - a quanto pare irrinunciabile - di esprimere la propria opinione/idea/pensiero, con un garbo una simpatia e una sensibilità equiparabili a un dito nel culo. io capisco che ad alcuni possa anche piacere, in certe circostanze, avere un dito nel culo. ma essere il dito? il gusto nell'essere un dito nel culo della gente proprio non lo capisco. non mi convince più la teoria del coraggio di dire le cose. b a l l e. è fame di considerazione. essere ignorati non fa piacere a nessuno. ma vedi, bambina, è la mia arma. finchè non impari, finchè non levi quel dito, io ti ignoro. e tu muori.



_ho fatto la confettura di maroni. e quando era pronta mi sono addormentata. e nel sogno avevo le mutande di spugna e mi martellavo le palle con un martello giocattolo, e compariva una scritta che dice
La casa è sul fiume e il fiume gela e allora non è più fiume. E' qualcosa che si ferma sulla superficie, che aspetta, fino a che non lo senti che comincia a scricchiolare e poi si spezza e riparte. E ti dice che è ora di andartene.

_e quindi ora, ma proprio questione di secondi, me ne vado al mare.
25 | biribì

fate l'amore con il sapoNe [13 Feb 2004|11:56am]
[ mood | subbaqua ]
[ music | Joy Division_She's lost control ]

per la puntata di oggi: - sognare cani con le meches è grave segno di disordine mentale? - finalmente svelato il terzo segreto di Pulcinella! - e infine: siamo consci della portata del fenomeno vagine dentate su internet? lo sapevate? sapevatelo, su ljchannel!
31 | biribì

[06 Feb 2004|02:07pm]
[ mood | ho da gomitare ma devo lavorare ]
[ music | Beeessame, beessame mucho ]

c'è un omino sotto il portico quì di fronte che è da stamattina alle 9 che suona Besame Mucho col sax.
se non cambia pezzo credo che andrò a dirgli quanto è bravo. con una sparachiodi.

41 | biribì

violenza domestica [14 Jan 2004|12:25pm]
[ mood | brutti presentimenti ]
[ music | Peaches+IggyPop_Kick It ]

pupo vs barzotto il bambolotto
32 | biribì

[11 Jan 2004|02:13pm]

Khorakhane' (a forza di essere vento)

Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento

porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane

per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
Il cuore rallenta e la testa cammina
in un buio di giostre in disuso

qualche rom si è fermato italiano
come un rame a imbrunire su un muro
saper leggere il libro del mondo
con parole cangianti e nessuna scrittura

nei sentieri costretti in un palmo di mano
i segreti che fanno paura
finchè un uomo ti incontra e non si riconosce
e ogni terra si accende e si arrende la pace

i figli cadevano dal calendario
Yugoslavia Polonia Ungheria
i soldati prendevano tutti
e tutti buttavano via

e poi Mirka a San Giorgio di maggio
tra le fiamme dei fiori a ridere a bere
e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi
e dagli occhi cadere

ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio


Cvava sero po tute Poserò la testa sulla tua spalla
i kerava e farò
jek sano ot mori un sogno di mare
i taha jek jak kon kasta e domani un fuoco di legna


vasu ti baro nebo perché l'aria azzurra
avi ker diventi casa
kon ovla so mutavia chi sarà a raccontare
kon ovla chi sarà


ovla kon ascovi sarà chi rimane
me gava palan ladi io seguirò questo migrare
me gava seguirò
palan bura ot croiuti questa corrente di ali

grazie [20 Dec 2003|02:20pm]
[ mood | ok ]
[ music | Imperial Teen_Freaks ]

a capulary hint of red [29 Nov 2003|01:30pm]
todo se ha aprendido es inaplicable )

[29 Oct 2003|12:58am]
[ mood | amused ]
[ music | Pixies_Here comes your man ]

"Tutto quello che so è che alle 13000h ho messo una Coppa di Budino Hunt nel frigo residenti, come mi è stato detto di fare e bla-bla-bla, e alle 1430h scendo bello pronto per il budino che ho pagato con i miei soldi e il budino non c'è e arriva Mc Dade tutto preoccupato e si offre di aiutarmi a cercarlo e bla-bla-bla, e tutto bene solo che questo gran figlio di puttana ha un grosso pezzo di budino sul mento."

13 | biribì

yawn [15 Oct 2003|06:28pm]
When you are alone, the irritation of being disturbed can induce states of mind of great violence and predispose you to boorish behaviour. I accept that. But that wasn't what I experienced at all. I was rather bored with being on my own and the chance arrival of this fellow traveller pleased me at first. He settled down opposite, after carefully depositing his hand luggage in the rack... He was a large man, his appearance was course, and his greasy and slick ugliness soon aroused my animosity. A few moments later, as I looked at him, I felt an insurmountable disgust. He sprawled heavily across the cushions, his legs apart and each jolt of the train caused his enormous belly to tremble and revolve like a revolting blob of gelatine. He seemed to be hot, taking off his hat and disgustingly wiping his brow, which was low, wrinkled, and eaten away like a leper's, and with short sparese and sticky hair. His face was just a mass of fat; his triple chin, a slack necktie of soft flesh, bobbed above his chest. To get away from this disagreeable sight, I chose to observe the landscape, striving to completely abstract myself away from this unwelcome companion. An hour passed... And when curiosity became stronger than my will power, and brought my gaze back to him. I saw that he had fallen into a deep and disgusting sleep. He slept, sunk into himself, head hanging and swinging on his shoulders, and his fat swollen hands rested, completely open, on the slope of his thighs. I noticed that his round eyes protruded from beneath folded eyelids in the centre of which, though a fissure, appeared a small corner of bluish pupils, a bit like an acchymosis on a morsel of flabby veal. What sudden madness crossed my mind? Actually, I don't know...for though murder had often tempted me, it had remained in an embryonic state of desire and had never yet taken the precise form of a gesture or an action... can I believe that the ignominious ugliness of this man could have alone determined such a gesture and such an action? No, it had a more profound cause that I remain unaware of... I rose softly and approached the sleeper, hands apart, but also clenched and intense, as though about to perform a strangling.

amen. [24 Sep 2003|12:48am]
[ mood | amen ]
[ music | radio dept_keep on boys ]

everyone I know goes away in the end [12 Sep 2003|03:11pm]
[ mood | fuori sede ]

7 | biribì

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